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Notizie. Dopo un anno passato tra Cie e carcere e aver rischiato il rimpatrio, è stata trasferita in una località protetta la nigeriana che durante un’udienza accusò un ispettore capo di polizia di avere tentato di violentarla nel Centro di identificazione e di espulsione di via Corelli a Milano
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Notizie. Il Centro di identificazione ed espulsione di Crotone in ristrutturazione dopo una grave rivolta. Era successo anche a Caltanissetta, chiuso a novembre. Da Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto immigrati trasferiti anche a Lamezia, uno dei peggiori secondo Medici Senza Frontiere
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Appelli. Esprimiamo solidarietà alla popolazione di Lampedusa in lotta contro l’apertura di un nuovo centro di detenzione nella vecchia base dell’aeronautica. Denunciamo con forza la militarizzazione dell’isola voluta da Maroni, una scelta che comporterà la violazione dei diritti fondamentali dei migranti, a partire dal diritto di difesa...
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Notizie. Muore un immigrato nel centro di identificazione di caltanissetta. neanche un rigo di cronaca. silenzio, dimenticanza o omertà? Nella notte tra il 29 ed il 30 giugno un immigrato africano è morto nel centro di identificazione all’interno del centro polifunzionale di Pian del lago a Caltanissetta, dopo essersi sentito male nel pomeriggio della domenica. Solo nella mattina del 30 giugno quando alle 7,30 sono arrivati i medici della Croce Rossa ne è stato constatato il decesso, malgrado gli altri migranti avessero sollecitato per ore l’intervento di un medico. Nel centro si respira ancora una atmosfera di grande tensione.
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Rapporto. Per quale motivo un essere umano deve essere imprigionato senza aver commesso alcun reato? Perché, dopo guerre, fame, persecuzioni trova un’accoglienza fatta di fili spinati, percosse, umiliazioni? I CPT, oltre ad essere illegali rispetto al diritto internazionale, sono diventati territori sospesi, dove l’arbitrio e la ferocia hanno preso il posto della legge. Il Regina Pacis è sicuramente l’esempio più evidente, per troppo tempo sotto il confortevole riparo dell’impunità grazie ad alleanze trasversali e complicità importanti.
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Rapporto. Solo il 10% di irregolari arriva via mare, eppure gli sbarchi sono emergenza nazionale per tutti i governi. Gli immigrati vengono indiscriminatamente detenuti, in spregio alla Costituzione, alle leggi nazionali, ai trattati che l’Italia firma ma non applica. Nei CPT sono transitati centinaia di minori. Incarcerati senza motivo, trasferiti da un centro ad un altro, talvolta abbandonati. Nessuno li ha visti, nessuno ne sa niente.
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Notizie. Lodeserto è stato condannato a un anno e quattro mesi per violenza privata e lesioni aggravate nei confronti di 17 immigrati che nel novembre 2002 avevano tentato la fuga dal Cpt di San Foca a Lecce. Con lui condannati anche sette carabinieri, due medici e sei operatori del centro di detenzione.
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Rapporto. Il trattamento dei migranti nei Cpt descritto in questo fondamentale rapporto di Amnesty. A partire dalla definizione del quadro giuridico nazionale ed internazionale, vengono denunciate le condizioni di “trattenimento” in strutture sovraffollate ed inadeguate, malgestite e con violenze nei confronti dei migranti. Dal famigerato Regina Pacis fino a Lampedusa per finire ai casi meno conosciuti di Bologna e Milano: Corelli e Malpensa.
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Inchiesta. Centri di detenzione per immigrati: espulsioni sbrigative, regole confuse, nessun rispetto del diritto d’asilo. Nel silenzio generale l’Italia favorisce la proliferazione dei centri di detenzione, dove sono sospesi i diritti costituzionali e le convenzioni internazionali. Con la complicità di parte del volontariato. E nessuno più ricorda la strage del Serraino Vulpitta di Trapani.
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Cpt
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