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Recensioni. I prossimi mondiali africani ripropongono il tema del calcio slegato dalle solite cronache e vicino alle storie di resistenza e di ribellione, dove i temi della libertà e della difesa dei diritti umani si intrecciano con gli eventi più noti. "Questo non è il solito libro sul calcio, sulle sue stelle supergriffate. È qualcosa di più e di meglio. È Io strumento più efficace per comprendere l`intima relazione tra la storia e un gioco meraviglioso."
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Rassegna web. Le partite truccate. Il giro delle scommesse. I rapporti con la politica. Gli appalti degli impianti. Da Napoli a Palermo, da Crotone a Cosenza, da Reggio Calabria a Catania, le cosche mafiose cercano di co-gestire il mondo del calcio, suscitando reazioni molto diverse: dalla comunanza di sub-cultura ad embrionali ribellioni, dall`accettazione per paura ad una "furba" cogestione.
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Recensioni. Uno dei tanti libri che usciti sull`onda di calciopoli ipotizza che gli scudetti più "puliti" della storia del calcio italiano siano anch`essi stati pilotati per diversi motivi. Al di là delle analisi da moviola, personaggi e metodologie di potere hanno radici lontane, e l`arrivo del denaro delle pay tv non ha inciso più di tanto su un sistema di corruzione ampiamente radicato.
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Commenti. Dopo la morte dell`ispettore Raciti un coro di giaculatorie false ed ipocrite ha sommerso i media. Da anni il calcio è un mondo a parte, con una sua medicina (il doping), un suo diritto societario (il falso in bilancio), un suo ordine pubblico (gli ultrà), una giustizia sportiva che somiglia ad una guerra tra tribù. Le parole del presidente della Lega Matarrese sono sgradevoli ma esprimono il pensiero di una classe dirigente criminale, per cui, i cadaveri, fanno parte del gioco...
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Inchiesta. Il calcio è ancora una grande passione popolare, ma da anni è messo in crisi da un sistema che non è né industria dello spettacolo né sport di massa, ma un miscuglio improvvisato di servilismi, furberie e rivalità estreme. Alla crisi si risponde con proposte reazionarie, nostalgie vacue, campanilismi esasperati o frasi fatte. L’Italia si conferma un paese arcaico e meschino, capace di perdonare tutto in nome della vittoria e risolvere l’ennesimo scandalo ricoprendolo di consolanti luoghi comuni…
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Rapporto. Nonostate impegni solenni e codici di comportamento, le multinazionali dell’abbigliamento sportivo continuano a strapagare i campioni – testimonial del calcio globale ed a sfruttare – direttamente o meno - i lavoratori asiatici. Puma e Nike hanno convinto un loro fornitore ad accettare la presenza di sindacati, per poi rescindergli il contratto. Reebok rispetta i diritti sindacali in Asia ma non negli Usa. Lotto afferma di essere troppo piccola per poter fare qualcosa. Ma la peggiore di tutte sembra l’americana Fila…
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Racconti. Un racconto sulle illusioni, le violenze, gli inganni e le ingenuità del mondo del calcio.
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Commenti. La manifestazione eversiva con cui gli ultrà romani hanno imposto allo Stato le loro decisioni riporta in ‘primo piano’ il problema della violenza del calcio.
Mentre si affollano i distinguo, i forse, i se e ma, proviamo a proporre che gli ultrà spariscano e che siano sostituiti dagli spettatori.
Per quale motivo? Perché affetti da un male irredimibile…
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Inchiesta. Ciò che è ovvio per qualunque settore dell’economia, nel calcio non vale. La serie A è al fallimento, i tifosi vogliono la “mentalità ultras” al di sopra delle leggi, diffondono il razzismo (“Squadra de negri, curva d’ebrei”), e ogni domenica tengono in ostaggio le città italiane. Grandi multinazionali, rapporti con tifosi-capimafia e deriva farmaceutica della vittoria a tutti i costi: come il calcio senz’anima sta perdendo la “capacità di sorpresa” che lo ha reso passione popolare.
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Calcio
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