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Le lacrime di Ibrahim - la libreria di terrelibere.org
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Le lacrime di Ibrahim
stats 484 letture
tag Tag: rosarno

Le lacrime di Ibrahim
Due poesie scritte da un lavoratore africano a Rosarno
Ibrahim Diabate viene dalla Costa d`Avorio. D`inverno lavora a Rosarno nella raccolta delle arance. Ha scritto due poesie, in francese. Il gruppo di Africalabria le ha tradotte in italiano. Si definisce `combattant de la Justice`. Racconta di sopraffazioni, dignità calpestata, lotte. E dedica i suoi versi ai caduti sotto i colpi delle organizzazioni criminali di Rosarno.

Le lacrime di Ibrahim

In ricordo di tutti coloro che sono caduti due anni fa sotto i colpi assassini delle organizzazioni criminali della città di Rosarno.

Piango

quando vedo i miei fratelli soffrire

Piango

Quando mi sveglio alle quattro del mattino

alla ricerca delle mie illusioni

in un campo di aranci e mandarini

per venticinque euro o anche meno

Piango

quando vedo i miei fratelli vivere in un ghetto

senza acqua né elettricità

in situazioni inaccettabili per l`umanità

Piango

e ho male al cuore

Piango

e soffro

non sono ferito né malato eppure sto male

soffro e piango

Noi

vittime del colore della nostra pelle

qui e altrove

Piango

vedendo i miei fratelli italiani

chiudere le porte del cuore

e delle loro case

Piango

pensando di aver lasciato la famiglia e i miei cari

cercando un`integrazione che non arriva

Piango

le mie lacrime non scendono

eppure piango

soffro nella mia pelle ferite ovunque

e attorno a me lo spettro della solitudine

Piango

per le condizioni dei miei fratelli

africani e non africani di qui e d`altrove

Piango

e continuerò a piangere

finché non ci sarà giustizia ed equità nel mondo

Piango

vedendo i miei fratelli africani sfruttati da altri fratelli africani

Piango

vedendo i miei fratelli africani lasciarsi ammazzare vigliaccamente

sui marciapiedi

facendo il loro mestiere

a causa del colore della loro pelle

Questo vuol dire razzismo fascista

Piango

e mi vergogno vedendo i fratelli B&B, bianchi e back,

guardarsi in cagnesco

Sanguino ovunque

ché attorno a me la vita non è rosa

Ho gli occhi lacrimanti

quando buttiamo nel dimenticatoio i combattenti per la giustizia e la libertà

Nel fiume delle mie lacrime

guardo il mondo in faccia

con la speranza che il domani sarà migliore

se l`orgoglio ipocrita degli uni e degli altri si sgretola

Piango

il mondo e il suo sistema

che non dà alcun valore al genere umano

Le mie lacrime non scorrono

ma io piango

 

Les larmes d`Ibrahim

Ceci est à la mémoire de tous ceux qui sont restè victime il y`a deux ans des organisations criminelles de la cité de Rosarno

 Je pleurs,

Quand je vois mes frères souffrir

Je pleurs

Quand je me lève à 4 heures du matin

pour aller à la recherchee de mes illusions

dans les plantations d`oranges et de mandarines

pour la modique somme de 25 € sinon moin

Je pleurs

Quand je vois mes frères vivre dans des ghettos

sans eau ni électricité, situation quasi impossible

et inacceptable par l`humanité

Je pleurs

Et j`ai mal au coeur

Je pleurs

J`ai mal je n`ai aucune ouverture physique et aucune maladie clinique

mais pourtant j`ai mal

je souffre et je pleurs

Je pleurs

Parce que nous sommes victimes

de la couleur de notre peau

ici et ailleurs

Je pleurs

quand je vois mes frères italiens

nous fermer la porte de leur coeur

et de leur maison

Je pleurs

Quand je pense que j`ai laissé les miens

et tous les etres qui me sont chers

pour une intégration qui n`arrive point

Je pleurs

mes larmes ne coulent pas

pourtant je pleurs

je souffre dans ma peau

des blessures partout autour de moi

c`est le spectre de la désolation

Je pleurs

les conditions de vie de mes frères

Africains et non Africains;

ceux d`ici et d`ailleurs

Je pleurs

je pleurs et je continuerai de pleurer

tant qu`il n`y aura pas de justice

et d`équité dans le monde

Je pleurs

et j`ai honte

Quand je vois mes frères Africains

etre exploités par d`autres frères Africains

Je pleurs

Quand je vois mes frères

se faire tuer lachement sur le trottoir

exercant leur métier

à cause de la couleur de leur peau

Cela signifie racisme, fasciste

Je pleurs

j`ai honte quand je vois mes frères B&B (Blancs et Blacks)

se regarder en chiens de faiences

Je saigne de partout

car autour de moi la vie n`est pas rose

J`ai les yeux larmoyants quand nous

mettons dans les oubliettes les combattants de la liberté et la justice

Dans le ruisselement de mes larmes

je regarde le monde en face

en ayant espoir que demain sera meilleur

si l`orgueil hypocrite des uns et des autres

s`effrite

Je pleurs

le monde et son système

qui ne donne aucune valeur à l`espèce humaine

Mes larmes ne coulent pas

mais je pleurs.

 
I cittadini sostengono i contadini

 La terra nutre l`Uomo

Il successo del paese si basa sull`agricoltura

ma i piu poveri del paese sono gli agricoltori

Che paradosso

La terra è la sola fonte che non secca mai

Ma la fonte della della terra è ormai seccata

Perché gli agrumi non si vendono piu al prezzo di riferimento

La terra nutre l`Uomo

e i contadini sono indebitati

Il governo si offende

e il popolo soffre

I contadini sono all`opera

La terra nutre l`Uomo

ma la produzione non è buona

Perché i prezzi calano

Le terre si impoveriscono

I dirigenti si arricchiscono

La terra nutre l`Uomo

e i contadini sono in pena

Quando il cerchio dei ricchi si allarga

I campi muoiono

Il popolo piange

e i governanti ridono

perché le tasche sono piene

La sommità si abbellisce

la base si distrugge

Malgrado tutto

la terra nutre l`Uomo

Non esiste un paese forte senza una agricoltura forte

Un uomo che ha fame non è un uomo libero

Facciamo in modo che i nostri popoli non abbiano fame

per la gioia delle Repubbliche ed il successo del pianeta Terra

Restiamo vigili

 

 Les citoyens appuient les agriculteurs

 

La terre nourrit son homme

le succès de pays repose sur l`agriculture

les plus pauvres de ce pays sont les agriculteurs

quel paradoxe!

La terre est la seule source qui ne tarit jamais

Mais la source de la terre a tari désormais

Parce que les agrummes ne sont plus payés à des prix de référence

La terre nourrit son homme

Les paysans sont endettés

Le gouvernement est embeté

Le peuple souffre

Les paysans oeuvrent

La terre nourrit son homme

La production est mauvaise

Parce que les prix sont aux rabais

Les terres s`appauvrissent

Les dirigeants s`enrichissent

La terre nourrit son homme

Les paysans sont meurtris

Quand le cercle des riches grandit

Les plantations meurent

Le pleuple pleure

Les gouvernants rient

Parce que les poches sont sont remplis

Le sommet s`embélit

la base se détruit

Et pourtant

la terre nourrit son homme

Il n`y a pas de pays fort sans une agriculture forte

Un homme qui a faim n`est pas un homme libre

Faisons en sorte que nos peuples n`aient pas faim

pour le bonheure des républiques et le succès de la planète terre

Soyons vigilants

Ibrahim - Combattant de la Justice

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