1059 clienti hanno già acquistato nella nostra libreria
 .
LIBRERIA
Anacleto
Anacleto
Un editore in guerra contro i cialtroni. Prima puntata (gratis...)...
0 €
Pacifisti. Ecco dove siamo Luca Kocci
Pacifisti. Ecco dove siamo
2001-2011. Dieci anni di attivismo per la pace...
4.5 €
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione Antonello Mangano
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione
E, probabilmente, anche l`Italia...
8 €, spese di spedizione incluse
Sì alla lupara, no al cous cous Antonello Mangano
Sì alla lupara, no al cous cous
Mentre la Lega vietava il kebab, la `ndrangheta si mangiava la Padania...
8 €, spese di spedizione incluse
L’enigma di Attilio Manca Joan Queralt
L’enigma di Attilio Manca
Verità e giustizia nell’isola di Cosa Nostra...
13 €, spese di spedizione incluse
Quell’africana  che non parla neanche bene l’italiano Alberto Mossino
Quell’africana che non parla neanche bene l’italiano
...
10 €, spese di spedizione incluse
Nuovo! Le inchieste di terrelibere.org > Gli africani salveranno Rosarno - A3. Il vanto d'Italia
RSSRSS Chi siamo Archivio Autori Corsi Campagne Mailing list Contatti
Fotostorie Video Infografiche Podcast Casa editrice terrelibere.org Catalogo libri/eBook Presentazioni Recensioni
> Entra con il tuo account Facebook...
... oppure da qui: email password   Password dimenticata?
Immigrazione e Cittadinanza - la libreria di terrelibere.org
segnalaSegnala Condividi su Facebook
Ordina il Libro
Immigrazione e Cittadinanza

Autore del Libro:
Claudia Mantovan
Pagine: 334

Editore: Franco Angeli
Anno: 2007
Formato:
stats 6451 letture
tag Tag: migranti

Immigrazione e Cittadinanza
Auto-organizzazione e partecipazione dei migranti in Italia
Gli immigrati come soggetti politici. La partecipazione come forma di cittadinanza. Gli sviluppi, le potenzialità e il futuro dei migranti all`interno della vita politica e sindacale nazionale. Uno sguardo interno a gruppi di senegalesi e bengalesi nel Nord-est d`Italia. Il futuro degli immigrati dipende anche da loro e dal ruolo che sapranno assumere all`interno della politica nazionale.

terrelibere.orgRecensito da Pietro Saitta  

Il contributo di Claudia Mantovan si fa notare per l`ottimo modo in cui bilancia i piani teorico ed empirico. In particolare, il suo è un testo sull`“auto-organizzazione` degli immigrati – intesa come insieme delle pratiche associazionistiche formali o informali diffuse in Italia, rivolte alla società d`arrivo oppure ai gruppi nazionali – e sulla “partecipazione` degli stessi a organizzazioni partitiche, sindacali o di altro tipo tradizionalmente autoctone. In altri termini, si tratta di uno studio sulle nuove forme di cittadinanza attiva e sulle configurazioni del “campo` (ovvero sull`insieme delle strutture d`opportunità, anche di tipo giuridico, che favoriscono od ostacolano la mobilitazione dei cittadini a livello nazionale e locale), sull`arena politica  (pubblica) in cui si fronteggiano attori italiani e stranieri e, infine, sulla dimensione “infra-politica` della mobilitazione (i dibattiti interni alle associazioni, gli scontri per il potere, i complotti e le forme di endorsement).

È dunque, quello di Mantovan, un libro al confine di più discipline, in cui confluiscono temi propri della sociologia giuridica, politica, dell`organizzazione e dell`etnografia.La prima parte del libro, quella più propriamente teorica, è interessante per le prese di posizione che contiene, assai critiche nei confronti del “formalismo legislativo` che ha caratterizzato l`azione dei governi italiani senza alcuna distinzione di colore, dalla comparsa dei primi flussi migratori di massa ai giorni nostri.

Secondo l`autrice, questa posizione, di volta in volta ideologica o opportunista, avrebbe causato quel che è di fatto una condizione di eterna negazione dei diritti politici dei cittadini stranieri lungoresidenti. Tale negazione, peraltro, aiuta a spiegare il  ritardo con cui in questa parte di popolazione esperisce il manifestarsi di quei sentimenti di appartenenza alla comunità nazionale italiana che dovrebbero costituire la base per l`“integrazione`, intendendo questo termine non come semplice inserimento nell`economia, ma come uguaglianza di opportunità. Forzando la ricostruzione fatta dall`autrice, il senso ultimo delle sue riflessioni finisce col riportare alla mente Alfred Marshall, quando nel 1873 si chiedeva “se non si può costantemente seppur lentamente progredire fino al punto in cui ogni uomo, almeno per il lavoro che svolge, sarà un gentleman`.

Lì dove con gentleman, non si intende un galantuomo, ma un soggetto alla pari con tutti gli altri per il contributo che porta al paese che lo ospita. Ma la letteratura impiegata da Mantovan, ad ogni modo, va ben oltre Tom o Alfred Marshall e include, per citarne solo alcuni, autori come Mezzadra, Vertovec, Touraine, Mouffe, Taylor e molti altri, generalmente interessati alla cittadinanza non solo come status ma come pratica. Il passaggio ulteriore, dunque, è quello di sistematizzare i dati emersi dalle ricerche sui temi dell`auto-organizzazione e della partecipazione degli immigrati e di ricostruire la successione storica delle forme di coinvolgimento politico e della legislazione, intesa come condizione primaria per il dispiegarsi della prassi politica.

Il ruolo e la storia di organismi consultivi, associazioni, sindacati e legislazioni vengono scandagliati alla ricerca di cesure che possano spiegare le fasi di nascita, decollo e quella attuale, “di ripiegamento`, che hanno contrassegnato l`evoluzione dei fenomeni associativi. Approssimativamente, le prime due stagioni appaiono tutto sommato politiche e sono caratterizzate rispettivamente dalle reazioni difensive degli immigrati in seguito al clima determinato dagli attentati di Fiumicino del 1986 e dall`omicidio di Jerry Maslo e, successivamente, dal tentativo delle istituzioni italiane di conformare le  associazioni di stranieri ai modelli nazionali.

A partire dalla seconda metà degli anni novanta si avvia invece una terza fase, “introflessa`, in cui i temi più propriamente politici vengono quasi del tutto abbandonati a favore di quelli culturali, ricreativi o solidaristici. All`interno di questa sezione del libro troviamo, tra l`altro, uno strumento utilissimo quale una estesa bibliografia ragionata sui temi della partecipazione e dell`associazionismo, che dà l`impressione di riassumere in modo davvero completo l`universo delle ricerche prodotte su questi temi tema a partire dai primissimi anni novanta.

Più in dettaglio, vengono analizzate gli studi sulla “partecipazione per via istituzionale`, sull`“l`auto-organizzazione e l`associazionismo` e  “misti`, distinguendoli ulteriormente in base all`approccio micro, meso e macrosociologico.La seconda sezione del libro è quella empirica. Si tratta di una ricerca comparativa congeniata sul registro dei casi diversi, che passa in rassegna due provincie rappresentative del “modello Veneto` come Treviso e Vicenza e una che, come Venezia, se ne discosta molto.

Fortemente influenzata da Bourdieu,  Melucci e Bousetta, l`autrice cerca di ricostruire il campo all`interno del quale si esercitano le forze, osservando i livelli “macro` costituiti dalla struttura economica e dalla legislazione nazionale ed europea, “locale` (che comprende attori italiani e stranieri impegnati nel campo dell`immigrazione), “infra-politico` (riguardante le pratiche interne ed invisibili, messe in relazione ad elementi come i retroterra culturali e le reti transnazionali) e le “variabili individuali` (genere, status giuridico, classe di provenienza, etc.).

L`autrice studia alcune associazioni di senegalesi e bengalesi nelle tre provincie considerate e lo fa avvalendosi di un approccio relazionale che  la fa propendere verso un modello qualitativo di network analysis (indebitato con la scuola di Manchester), di 66 interviste in profondità ad italiani e stranieri e di un periodo di osservazione partecipante durato tre anni. Dal punto di vista dello stile etnografico, il testo si colloca esattamente a metà tra il modello narrativo “realista` e quello “riflessivo`.

Lo spaccato che ne deriva è molto articolato e la descrizione risulta decisamente “densa`, tesa a mettere in luce rappresentazioni e significati profondi attraverso resoconti che non provano a  celare gli immancabili incidenti avvenuti sul campo e che risultano sempre profondi senza eccedere in direzione di un interpretativisimo “elucubratorio`.

Dei due casi “etnici` studiati, mi sembra più interessante quello dei bengalesi, certamente meno noto di quello senegalese e anche più “complicato`, a causa di una tendenza al discredito e al complotto che ne caratterizza la  pratica politica. Peraltro, lunghezza e grado di coinvolgimento a parte, tanto l`approccio impiegato dall`autrice nell`analizzare e riferire dei suoi contatti con questo gruppo quanto il genere di risultati ottenuti presentano delle analogie col caso degli italiani di Boston descritti da Foot Whyte in Street Corner Society.

La qualcosa suggerisce l`opportunità che anche in Italia si produca finalmente un`analisi altrettanto approfondita e minuta, volta esplicitamente a descrivere vita quotidiana e codici informali interni ad un gruppo nazionale. Claudia Mantovan fornisce già un importante contributo in questa direzione e vi è solo da sperare che non abbandoni il campo o che, quantomeno, riprenda in mano gli appunti per estendere la sua interessantissima analisi e produrre finalmente quella lunga etnografia politica interna al mondo dell`immigrazione in Italia di cui, a giudizio di chi scrive, si avverte davvero la mancanza nel quadro della ricerca italiana.

Carrello

Nessun libro nel carrello... Prova a sfogliare il catalogo


Collaboriamo con:

BUR Rizzoli - manifestolibri - Castelvecchi

Guida eBook
FAQ Libri elettronici
Catalogo libriNuovo
Recensioni (81)
Racconti (10)
Progetti (3)
Poesie (3)
Libri2 (3)
Ipertesto (11)
Diari (8)
ipertesto Il divorzio in Italia e i gelsomini del Maghreb
Babel del calcio e della droga
Il caso degli ispettori generali Verdiani e Messana



racconti La balestra
Parliamo del mare
I tifosi sognano





Voi fare pubblicità qui? Contattaci


Torna su Torna su
Home page  |  Mobile  |  Corsi  |  Video  |  Autori  |  Archivio  |  Mailing list  |  Contatti
Creative Commons License Copyright. Tutti i contenuti del sito sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons
Questo sito non ha carattere di periodicita' non essendo aggiornato con intervalli regolari. P.IVA 02977070834
made by liotren.com Hosting Linux, CMS e applicazioni realizzate da Liotren.com