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| Le inchieste multimediali > Rosarno - A3/Zenobia - Saluzzo - Come viene prodotto il cibo? - La rivolta dei conferiti Tutte le inchieste | |||||||||
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Le inchieste multimediali di terrelibere.org Gli africani salveranno Rosarno
Dopo i fatti del 2011, qualunque tensione tra italiani e migranti è diventata per i media - e per il senso comune - `una nuova Rosarno`. La rivolta è stata invece un atto di ribellione contro mafia e sfruttamento. E oggi non è un pericolo da scongiurare o un ricordo da rimuovere. 1
Video
Dopo ritardi e disfunzioni, gli africani fanno da soli
Rosarno. La tendopoli abbandonata e uno Stato putrefatto
Antonello Mangano Alla fine della stagione di raccolta le due tendopoli sono in stato di abbandono. Una gestione statale delirante a cui si contrappone l`autogestione degli africani. Macerie e spazzatura, ma l`emergenza è in tutta la Calabria. L`economia è sempre più in crisi, a pagare è l`anello debole: i raccoglitori. Le loro esigenze abitative sono affrontate (male) con strumenti da dopo terremoto. 2
Fotostoria
Fotostoria / Desolazione alla tendopoli del Ministero dell`Interno, gli africani fanno da soli
Rosarno. Stato di abbandono
Antonello Mangano Le macerie della vecchia baraccopoli. Cumuli di spazzatura non raccolta, come in tutta la Regione. La vecchia tendopoli del Ministero dell`Interno, in stato di abbandono. La nuova, pronta solo a fine stagione e semideserta. Ovunque desolazione, accanto i protagonisti della filiera delle arance. Lo Stato non ha voglia e soldi di gestire l`accoglienza. Gli africani fanno da soli. 3
Infografica
Diretta multimediale
Rosarno 2013. Cronologia dell`emergenza permanente
Redazione terrelibere.org I primi furono i polacchi, nel 1990. Poi bulgari e romeni, quindi tunisini. Negli ultimi anni le arance di Rosarno le hanno raccolte gli africani. Ogni inverno è emergenza. Soluzioni improvvisate e la menzogna che considera i lavoratori come «disperati» bisognosi. Sono il frutto della crisi italiana, di un sistema basato sullo sfruttamento. Ma la «rosarnizzazione» del lavoro ormai avanza e colpisce anche gli italiani. 4
Reportage
Ibrahim e gli altri. Il nodo del giusto salario
L’altra Rosarno. La vita normale degli africani «equi»
Antonello Mangano Vive in appartamento, scrive poesie, usa il computer ed è residente a Treviso. Ibrahim Diabate è lontanissimo dallo stereotipo creato dai media sull’africano di Rosarno, cioè lo «schiavo invisibile» bisognoso di interventi caritatevoli. Qual è la differenza tra Diabate e gli oltre mille ospiti della baraccopoli di San Ferdinando, uno spaventoso insieme di capanne di fortuna, fango e liquami? La risposta è semplice: un salario normale. 5
Infografica
Ricostruzione della filiera delle arance
Dai campi di Rosarno al bancone del tuo supermercato (infografica)
Redazione terrelibere.org La filiera delle arance è un sistema a strati, dove il livello superiore scarica su quello inferiore il disagio della crisi e i rischi del mercato. Tutti tranne i braccianti africani, l`ultimo anello della catena ma anche (finora) quello più attivo e consapevole. Eppure lo sfruttamento non è mai giustificato. La soluzione è chiedere un equo compenso. Per tutti. |
La campagna
Il bilancio finale della nostra campagna per Rosarno
Qualche impegno e 900 firme. Ma la questione vera è lo sfruttamento sul lavoro
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