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Mille contro quattrocento

 

   Nella relazione dell’Advisor si fa riferimento a un impatto sul PIL nazionale dei cantieri per il Ponte sullo Stretto, pari a 11.350 miliari di lire, di cui oltre il 50% concentrato in Sicilia e in Calabria e circa il 75% nel Mezzogiorno d’Italia [65].

Si fa inoltre riferimento ad un incremento dei posti di lavoro pari a circa 14.500 addetti per anno.

 

Le previsioni occupazionali non hanno però carattere strutturale e permanente, in quanto, come si ammette nello stesso rapporto, si tratta di un beneficio destinato a durare per soli 9 anni, ossia il tempo stimato per la realizzazione del Ponte.

   A regime, invece, si avrà addirittura la riduzione dell’occupazione. Infatti, spiega sempre l’Advisor “[…] vanno rilevati alcuni possibili aspetti negativi, quali la diminuzione degli addetti occupati nelle attività direttamente legate ai servizi di traghettamento (circa 1.240 addetti), solo parzialmente compensato dall’aumento dell’occupazione per la gestione e manutenzione del Ponte (circa 480 addetti)”.

  

L’Advisor giunge a stimare i costi dello scenario multimodale (ossia implementazione del sistema dei traghetti) intorno a 2.080 miliardi di lire (contro i 9.376 miliardi stimati per il Ponte).

In fase di cantiere, questa soluzione comporterebbe un incremento del PIL pari a 1.623 miliardi di lire, al quale andrebbero aggiunti oltre 1.100 miliardi di lire imputabili al naviglio, se interamente realizzato in Italia.

   A ciò è connesso un sensibile aumento occupazionale di circa 21.000 unità, oltre un incremento compreso tra le 11.000 e le 15.000 unità lavoro-anno nel caso di realizzazione del naviglio in Italia.

  

Certo, anche per lo scenario multimodale le stime occupazionali sono di carattere transitorio. Tuttavia la scelta di puntare al potenziamento dei servizi di traghettamento comporterebbe un positivo impatto occupazionale permanente, valutato dallo stesso Advisor in circa 320 addetti in più rispetto alla situazione annuale e “più 1.086 (circa) rispetto allo scenario Ponte”.

   

 


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