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Banche armate - istituti di credito e vendita di armi
I documenti diffusi dalla campagna "Chiama l'Africa". Le tabelle con le banche italiane coinvolte nel traffico d'armi ed una lettera da spedire al proprio istituto per chiedere che i propri risparmi non siano investiti in strumenti di morte.



 

1. Operazioni bancarie, relative a esportazioni di armi dall'Italia: per azienda di credito (in miliardi di lire)

Azienda di credito

Importi autorizzati

Importi segnalati

Importi accessori autorizzati

Importi accessori segnalati

         

Ubae Arab Italian Bank

357,8

39,8

   

Credito Italiano

307,2

101,3

2,2

0,5

Istituto San Paolo di Torino

157,7

84,5

3,2

3,3

Banca Commerciale Italiana

104,7

404,2

6,3

25,3

Banca Nazionale del Lavoro

96,6

75,8

2,5

2,5

Banco di Napoli

85,6

1,1

   

Banca di Roma

57,0

69,6

2,8

2,8

Cassa di Risparmio di La Spezia

21,0

5,6

0,6

 

Monte dei Paschi di Siena

9,4

111,7

0,9

0,1

Banca Nazionale dell'Agricoltura

7,5

0,7

   

Banco Ambrosiano Veneto

6,9

 

0,3

 

Banca Toscana

6,8

     

Banca Popolare di Brescia

6,1

5,0

   

Banco do Brasil

4,1

 

0,4

 

Cariplo

3,3

28,0

0,3

0,4

Crédit Agricole Indosuez

1,1

     

Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino

0,9

0,4

   

Banca Popolare di Novara

0,6

1,3

   

Banca San Paolo di Brescia

0,5

0,1

   

Cassa di Risparmio di Firenze

0,5

     

Banca Carige

0,4

     

Barclays Bank

0,3

63,5

   

Unione Banche Svizzere

0,2

0,2

   

Banco di Chiavari e della Riviera Ligure

0,1

3,0

   

Unicredito Italiano

0,1

1,1

   

Banca Popolare di Intra

0,1

     

Credito Agrario Bresciano

0,1

     

Banca Popolare di Lodi

 

95,3

   

Credito Emiliano

 

21,4

 

1,8

Banco Bilbao Vizcaya

 

0,6

   

Totale

1.236,6

1.114,2

19,5

36,7

Nota: gli importi "autorizzati" sono riferiti esclusivamente al 1998, mentre gli importi "segnalati" sono riferiti anche ad operazioni autorizzate negli anni precedenti. Gli importi "accessori" - autorizzati o segnalati - comprendono in particolare i compensi di mediazione.

Fonte: Presidente del Consiglio dei Ministri, "Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento nonché dell'esportazione e del transito dei prodotti ad alta tecnologia (Anno 1998)". Roma: Camera dei Deputati - Senato della Repubblica, Atti Parlamentari, Doc. LXVII, 1999 (in particolare: Relazione del Ministro del Tesoro).






2. Operazioni bancarie, relative a esportazioni di armi dall'Italia: per paese di destinazione

Paesi importatori

Importi autorizzati

Importi segnalati

Siria

357,8

39,8

Repubblica Ceca

124,6

25,9

Stati Uniti

112,1

32,7

Pakistan

106,5

33,5

Gran Bretagna

71,8

175,2

Brasile

70,4

10,9

Turchia

35,5

39,7

Germania

33,5

28,0

Norvegia

31,4

9,8

Malaysia

27,1

228,2

Australia

17,4

43,0

Emirati Arabi Uniti

16,8

19,3

Spagna

15,6

8,5

Francia

15,6

17,2

Olanda

15,2

9,3

Taiwan

14,8

8,1

Kuwait

14,6

21,3

Svizzera

14,4

2,0

Messico

14,0

0,4

Arabia Saudita

13,6

17,6

Danimarca

13,1

10,6

Ungheria

12,2

India

10,4

27,4

Colombia

7,5

1,0

Corea del Sud

6,7

12,0

Romania

6,4

23,3

Finlandia

6,2

19,0

Grecia

5,7

24,2

Bahrein

5,1

0,6

Singapore

4,8

29,2

Marocco

4,7

1,0

Egitto

4,1

7,5

Canada

3,2

1,8

Qatar

3,1

0,5

Venezuela

3,1

15,6

Austria

2,7

1,5

Thailandia

1,9

73,9

Sudafrica

1,5

0,9

Ecuador

1,4

22,0

Libano

1,2

0,1

Filippine

1,1

12,8

Svezia

1,0

0,9

Giappone

0,9

0,8

Botswana

0,9

Irlanda

0,7

0,3

Oman

0,7

1,9

Tunisia

0,5

0,1

Perù

0,5

32,2

Cile

0,4

0,2

Belgio

0,4

1,1

Sri Lanka

0,3

0,3

Lussemburgo

0,3

Guatemala

0,2

2,3

Bangladesh

0,2

0,1

Indonesia

0,1

0,8

Eritrea

0,1

8,8

Ghana

5,8

Nuova Zelanda

1,9

Totale (compresi altri)

1.236,6

1.114,2






3. Se la vostra banca è tra quelle coinvolte nell'export di armi, inviatele una lettera come questa...

Alle banche coivolte nell’export di armi

da parte di singoli risparmiatori

Esempio di lettera da inviare come singoli risparmiatori alla propria agenzia di credito

Al Direttore della Banca…………..

Nella Relazione ’99 che il Governo ha presentato in Parlamento sulle esportazioni di armamenti autorizzate e svolte nel 1998, e in particolare nella parte curata dal Ministero del Tesoro - divulgate da riviste missionarie e della finanza etica e dalla Campagna "Chiama L’Africa" - ho trovato il vostro nome come banca coinvolta in operazioni connesse con l’export (legale) di armi [citare cifre specifiche: vedi tabella]

Ritengo che l’attività economica e finanziaria non possa sottovalutare il suo impatto sui diritti umani. Banche e imprese dovrebbero considerare le conseguenze sociali ed etiche delle loro azioni economiche. Da questo punto di vista il commercio delle armi continua ad alimentare guerre e violazioni dei diritti umani in tutto il mondo. L’Africa in particolare, pur non essendo in assoluto l’area maggiormente destinataria di forniture di armamenti, è la regione dove i traffici hanno l’impatto più grave in termini umani e materiali. L’Italia continua ad avere un ruolo non marginale in questo mercato. È tra i primi dieci esportatori nelle vendite di grandi sistemi d’arma, e addirittura al terzo posto nel commercio di armi leggere. Recentemente il Segretario Generale dell’Onu Kofi Annan ha sottolineato come l’impegno contro le piccole armi è "una delle sfide chiave per prevenire i conflitti nel prossimo secolo". A quanto vedo dai dati, un ruolo cruciale nel mercato delle armi lo svolgono gli intermediari finanziari, cioè le banche.

Poiché ho un deposito presso di voi [ eventuali dettagli...], mi trovo nella situazione per cui anche il mio risparmio alimenta indirettamente questi gravi fenomeni. Se dunque i dati riportati nella Relazione del Ministero del Tesoro non sono errati e corrispondono a verità, mi trovo costretto ad aprire le procedure per risolvere il rapporto con voi.

Naturalmente sarei lieto di una vostra eventuale presa di posizione che dichiarasse l’impegno a uscire da queste attività. Riterrei opportuno, in questo caso, un’informazione trasparente ai risparmiatori sul percorso per arrivare a questo risultato.

Resto in attesa di un vostro riscontro e di una vostra eventuale verifica dei dati qui riportati.

Cordiali Saluti

Firma



Questa campagna è promossa dal coordinamento "Chiama l'Africa". Per adesioni, ulteriori informazioni, comunicazioni, scrivete a chiama.africa@agora.stm.it
Marzo 2000




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