Richiedenti asilo, i veri numeri

Gran parte degli immigrati che arrivano in Italia non sono clandestini, ma richiedenti asilo. Nel 2008 sono aumentati, così come sono in crescita i dinieghi. Solo il 9,3 % delle domande è accolto. E se calano le richieste dalla ex Jugoslavia, sono in aumento tutti i paesi africani, in particolare la Nigeria, la Somalia e l`Eritrea, mentre arrivano anche tanti iracheni. Tutti paesi dove le azioni dell`Occidente, dai conflitti petroliferi alle spericolate manovre politiche, hanno provocato disastri umanitari

A pochi mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo n. 25 del 28 gennaio 2008 concernente le procedure sui richiedenti asilo e rifugiati, corre l’obbligo di effettuare una prima analisi statistica che tiene conto dei dati registrati per il primo quadrimestre (gennaio-aprile) per gli anni 2007 e 2008.

E’ chiaro che tali dati si riferiscono a tutte le 7 Commissioni territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale, con esclusione delle costituite 3 ultime Commissioni, Torino, Caserta e Bari, i cui dati potranno essere resi noti nel successivo quadrimestre.

Tabella n. 1 – Richiedenti asilo 2007 – 2008 (dal 1° gennaio al 30 aprile compresi)

  Domande d’asilo
presentate
Domande esaminate Status concessi Protezione sussidiaria Protezione Umanitaria Decisioni Negative Altro
2007 2.839 2.589 394 - 853 1.049 114
2008 5.287 4.587 428 1.175 744 2.085 155

Grafico n. 1 – Rappresentazione grafica dei richiedenti asilo 2007 – 2008 (dal 1° gennaio al 30 aprile compresi)

grafico 1

 

Tabella n. 2 – Richiedenti asilo individuati in base alle nazionalità più presenti 2007 – 2008 (dal 1° gennaio al 30 aprile compresi)

   Nigeria  Afghanistan Costa d’Avorio Somalia Eritrea Serbia Iraq
2007 176 246 153  11 104 477 100
2008 669 468 399 370 283 236 172

Grafico n. 2 – Rappresentazione grafica dei richiedenti individuati in base alle nazionalità più presenti 2007-2008 (dal 1° gennaio al 30 aprile compresi)

 

Analisi dei dati

 

Tabella n. 1

      Dall’analisi del dato comparativo per il primo quadrimestre (dal 1° gennaio al 30 aprile compresi) si deduce quanto segue:

1. nel 2008 il numero di richieste d’asilo presentate aumenta di circa il 90%, mentre quello delle domande esaminate, che hanno dato luogo alle conseguenti decisioni, sale dell’80%, rispetto all’analogo periodo precedente;

2. la protezione extra status (solo umanitaria nel 2007 e sussidiaria più umanitaria nel 2008) aumenta relativamente del 9% all’incirca, passando dal 33% del 2007 al 41,8% del 2008;

3. gli status riconosciuti diminuiscono relativamente del 5%, passando dal 45,5% del 2007 al 40,5% del 2008.

     Quindi, in sintesi, nel periodo considerato (che va dal 1° gennaio al 30 aprile compreso), per quanto riguarda il biennio 2007/2008:

a) diminuisce la percentuale degli status riconosciuti, se confrontata al valore assoluto delle domande esaminate, passando dal 15,2% del 2007, al 9,3% del 2008, con una diminuzione percentuale relativa, quindi, pari -5%;

b) la tendenza di cui al punto a) precedente risulta controbilanciata dall’aumento relativo, pari a +9%, della protezione extra status (sussidiaria + umanitaria, nel 2008), che nel 2007 si attestava al 33%, contro il 41,8% del 2008.

Tabella n. 2

     Se si guarda al peso totale relativo (ovvero, stimata la percentuale tra il totale delle richieste presentate dai cittadini dei sette paesi considerati, rispetto al numero complessivo delle richieste d’asilo riferite a tutti i paesi d’origine degli asilanti, pari al 44% nel 2007 ed al 49,1% nel 2008), si ottiene un aumento complessivo marginale di + 5%, all’incirca.

Tabella 2.1 – Pressione migratoria 2007 – 2008 (dal 1° gennaio al 30 aprile compresi)

 

   Nigeria

 

 Afghanistan Costa d’Avorio Somalia Eritrea Serbia Iraq
2007 13,9 19,49   12,09   0,9   8,2 37,6 7,9
2008 25,8 18,08 15,4 14,2 10,9   9,0 6,6

     Dall’analisi dei dati contenuti nella tabella 2.1, si possono individuare i seguenti trends rilevanti, per quanto riguarda il peso relativo (qui utilizzato come indicatore della pressione migratoria effettiva verso l’Italia degli ailanti, provenienti dai paesi considerati):

I) raddoppio della pressione di richiedenti asilo provenienti dalla Nigeria;

II) diminuzione, per il 2008, di un fattore pari a ¾, all’incirca, del flusso degli asilanti della Serbia, rispetto al 2007;

III notevole aumento relativo dei rifugiandi della Somalia, in considerazione della gravissima crisi umanitaria che caratterizza attualmente le vicende interne di quel paese africano;

IV Costa d’Avorio ed Eritrea aumentano relativamente la loro presenza, per un +3%, all’incirca.

(Fonte: dati resi noti dalla Commissione Nazionale per il Diritto d’Asilo)